martedì 20 dicembre 2011

Inganno

Inganno
Cosi eterea pari, mi guardi con occhi sognanti, persa nel vuoto
Pelle di madreperla e occhi cerulei, quasi fatta di cristallo
Cosi appari alla gente e cosi la inganni.
Cosi diafana e delicata che la mano quasi indugia sul tuo corpo indifeso,
Che ad ogni presa scava un solco rosato.
Cosi come ingannano i tuoi baci leggeri, le tue carezze lievi. Solo un inganno.
Ti poni come una vittima e poni il tuo collo tra i miei denti e senza un grido accetti di essere presa.
Cosi inganni. Poiché ad ogni colpo, ogni morso, ogni presa ti pieghi come si piega il bambù al vento e dopo ritorni, etera e persa nel vuoto della tua mente, sei in me e sei fuori da me. Prendo il tuo corpo ma la tua mente vola leggera, vola cosi in alto o cosi dove?
Potrei ferirti a morte, ferirti d’amore, ferirti di passione
Sei acqua nelle mani, vento nei capelli, e più ti prendo e più mi sfuggi, sei la forma che assume il contenitore e ora sei nella mia forma. Ma la tua vera forma mi è ignota. Inganno di donna.
Ma in questo inganno cosi sincero mi lascio prendere e più non riesco a uscire.

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