segni sulle caviglie
Quei piccoli segni sulle caviglie
Antiche tracce di dolore
Lame sottili
Come cerbiatto ferito
Scappato da molte trappole
Ciuffi di pelo strappati con forza
Gocce di sangue solidificato
Come ricordo lontano
Antiche tracce di dolore
Lame sottili
Come cerbiatto ferito
Scappato da molte trappole
Ciuffi di pelo strappati con forza
Gocce di sangue solidificato
Come ricordo lontano
Nessun ricordo (apparente)
nei tuoi occhi fieri, limpidi e sereni.
Le tue labbra serrate come una chiesa chiusa
A difesa di tesori da violare (per fortuna)
nei tuoi occhi fieri, limpidi e sereni.
Le tue labbra serrate come una chiesa chiusa
A difesa di tesori da violare (per fortuna)
Quel suono sereno, soave, della tua voce
Melodia che rassicura ma distanzia
Melodia che rassicura ma distanzia
Piccola , esile, lunga donna di cristallo
I tuoi artigli affilati contro la vita
Proteggono e rassicurano il tuo mondo
Di dura pietra rosata.
I tuoi artigli affilati contro la vita
Proteggono e rassicurano il tuo mondo
Di dura pietra rosata.
Afferro i tuoi polsi
Spinta contro il muro di cinta
del tuo castello. Occhi negli occhi.
Fino a spezzare la tua tranquilla
Serenità, rimestare nel dolore e
Nella passione.
Senza averne nessun diritto.
Lego i tuoi piccoli polsi alla catena.
È solo acciaio. Meno forte di altre catene.
Rumore netto.
La lingua scava sulle ferite dell’anima,
sangue sgorga dal profondo.
Scava e incide, netta e placa.
Spinta contro il muro di cinta
del tuo castello. Occhi negli occhi.
Fino a spezzare la tua tranquilla
Serenità, rimestare nel dolore e
Nella passione.
Senza averne nessun diritto.
Lego i tuoi piccoli polsi alla catena.
È solo acciaio. Meno forte di altre catene.
Rumore netto.
La lingua scava sulle ferite dell’anima,
sangue sgorga dal profondo.
Scava e incide, netta e placa.
Corpo che si dimena, schiavo di un sordido
Piacere, di cui ti vergogni, rossa nelle gote
Rossa nell’anima
Rossa nel sesso bagnato che adesso
io ti prendo, faccio mio
con forza, fino a farti piegare le gambe
Piacere, di cui ti vergogni, rossa nelle gote
Rossa nell’anima
Rossa nel sesso bagnato che adesso
io ti prendo, faccio mio
con forza, fino a farti piegare le gambe
bacia i miei piedi, leccali.
io bacerò la tua anima (roby)
io bacerò la tua anima (roby)










