lunedì 10 settembre 2018

bianca e leggera

bianca e leggera
Lento il mio dito disegna piccoli e lenti cerchi
Sul tuo ventre bianco
In questa pianura di madreperla , via lattea di pelle,
Il mio sguardo si perde.
Distesa placida, mi guardi fiduciosa,
Fatta di neve e cielo, nei tuoi occhi chiari
L’animo di una fanciulla si dona, fragile ma forte
Le mie rozze mani hanno timore nell’afferrarti,
provo a frenare l’oscurità che si abbatte sul tuo tempio candido,
ma tu mi accogli, sempre di più, sempre più in fondo,
e quando ti calo nel mio inferno, vedo che tu sei con me
e nello stesso tempo sei in alto,
voli leggera, la dove nessuno potrà mai arrivare.
I segni lasciati sul tuo corpo svaniranno presto
Anche se tu non sarai più la stessa.
Ti libero, vola leggera, vola ancora.

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