lunedì 10 settembre 2018

Il mio onore o quasi

Il mio onore o quasi

Un onore avere il cuore di una persona nelle proprie mani,
E un dolore
A volte ti consegnano il cuore colmi di speranze, e tu lo stringi nelle tue mani…
Facendolo sanguinare.
Gocce di sangue che cadono, ogni goccia una ferita
Come è fragile la natura umana bisognosa d’amore, di tempi, di attenzioni.
La loro natura umana e la tua.
Hai colto rapace un fiore, e ora vive per te.
Hai fatto vedere tutta la tua oscura perversione e i tuoi buchi neri
E non è scappata.
Se l’è voluta, è stata avvisata.
Morirà come tutto muore ,
ma io non andrò via e le terrò la mano fino all’ultimo, l’ultimo suo sospiro per me.
2017

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