corri ragazza
Corri ragazza corri
Fuggi pure, torna nel tuo gomitolo di sicurezze,
nei gesti di stanche abitudini, di logore certezze seppure cosi rassicuranti
Hai gustato il dolce e penetrante profumo della perversione,
hai sentito la tua mente perdere il controllo e ne hai goduto, tremato e poi … paura.
Qualcosa dentro di te ha ceduto. Quanta paura fa gettarsi in acque cosi buie?
Quanta paura fa la paura stessa?
Corri ragazza corri
Non più capace di sostenere il pensiero di un'altra vita, di scardinare la vecchia,
allora meglio staccarsi dalla realtà, dal sudore, dagli odori, da quegli abbracci che sentivi come un bene e poi male e poi bene e poi ancora male. Come è sicura la realtà da dietro un “muro”, come è innocua! adesso respiri, chiusa nel bozzolo di fantasie non rivelate, di promesse tardivi, di incontri persi nel nulla, nella nebbia delle altrui inconsistenze, alibi per speranze desiderate, inganni per rimanere in vita.
Corri ragazza corri
Non dei miei demoni hai avuto paura, forse nemmeno dei tuoi, poveri diavoli cosi disprezzati e incompresi
Paura si, terrore forse, ma solo della vita che irrompeva.
Corri ragazza corri.
Fuggi pure, torna nel tuo gomitolo di sicurezze,
nei gesti di stanche abitudini, di logore certezze seppure cosi rassicuranti
Hai gustato il dolce e penetrante profumo della perversione,
hai sentito la tua mente perdere il controllo e ne hai goduto, tremato e poi … paura.
Qualcosa dentro di te ha ceduto. Quanta paura fa gettarsi in acque cosi buie?
Quanta paura fa la paura stessa?
Corri ragazza corri
Non più capace di sostenere il pensiero di un'altra vita, di scardinare la vecchia,
allora meglio staccarsi dalla realtà, dal sudore, dagli odori, da quegli abbracci che sentivi come un bene e poi male e poi bene e poi ancora male. Come è sicura la realtà da dietro un “muro”, come è innocua! adesso respiri, chiusa nel bozzolo di fantasie non rivelate, di promesse tardivi, di incontri persi nel nulla, nella nebbia delle altrui inconsistenze, alibi per speranze desiderate, inganni per rimanere in vita.
Corri ragazza corri
Non dei miei demoni hai avuto paura, forse nemmeno dei tuoi, poveri diavoli cosi disprezzati e incompresi
Paura si, terrore forse, ma solo della vita che irrompeva.
Corri ragazza corri.


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